Arianna Teacher insegnante privato di inglese

Inglese americano vs inglese British: qual è la migliore pronuncia inglese?

Forse nell’approcciarti allo studio dell’inglese ti sarà sorto un dubbio esistenziale. Quale inglese dovrei imparare? È meglio la pronuncia dell’inglese British o quella americana?

In effetti, l’inglese ha tantissimi dialetti locali e varianti che all’inizio possono confondere. Non parliamo solo di inglese britannico o americano: c’è anche quello sudafricano, australiano e persino quello neozelandese! Non c’è dubbio che però di norma il dilemma della scelta ricada tra l’inglese americano e quello britannico, i due globalmente più diffusi.

Ma quindi, quale dovresti scegliere? Esiste un inglese “più giusto” dell’altro?

La risposta sintetica è – rullo di tamburi – !

Non esiste infatti una versione “più corretta” dell’altra.

Ma prima di tutto, segnati bene i mente questo concetto:

Sia l’inglese britannico che l’americano sono ampiamente accettati e riconosciuti, a patto ovviamente di saper parlare un inglese grammaticalmente corretto. 

Mi piace paragonare il dibattito su quale sia l’inglese migliore al dibattito sulla CocaCola e la Pepsi. Ci saranno sempre persone che bevono entrambe con piacere, magari perché amano semplicemente le bibite gassate, e ci sono quelle che invece bevono o l’una o l’altra perché sono affezionate a uno dei due sapori.

In questo articolo ti spiegherò brevemente le differenze tra l’inglese americano e quello britannico, e ti darò alcuni consigli sulla scelta da prendere. Come vedremo insieme, non c’è un’opzione intrinsecamente migliore dell’altra. Sia la pronuncia inglese British sia quella americana sono entrambe valide (purché parlate correttamente!), ed entrambe hanno dei piccoli vantaggi.

L’inglese British e la sua pronuncia elegante

L’inglese britannico, come immagino saprai, è l’inglese “originale” per via delle sue origini storiche. Appartiene al ceppo delle lingue germaniche come il tedesco e l’olandese, ma ha delle forti radici latine. Per questo motivo, ha un lessico molto ricco e un vocabolario gigantesco: ci sono tantissimi sinonimi, perché i vocaboli hanno una doppia origine. Germanica e latina.

Ciò significa che ogni concetto può essere generalmente espresso con la sua parola di origine germanica, o la sua corrispondente di origine latina.

Fun fact: le parole di origine latina, più facili da imparare per noi in quanto spesso simili all’italiano, sono in genere considerate le più eleganti e ricercate.

Nel corso della sua storia, il consolidamento politico ed economico dell’Inghilterra dalla Regina Elisabetta in poi portò l’inglese a diffondersi in tutti i continenti. Questo processo di globalizzazione della lingua durò 500 anni e portò alla nascita di diversi tipi di inglese, a seconda della regione in cui veniva parlato. 

L’inglese britannico, per via delle influenze linguistiche che ha subìto, è un po’ più complesso di quello americano per quanto riguarda la pronuncia. La sua fonetica è ricca di eccezioni, lettere silenziose, suoni stretti.

Questo è un ottimo motivo per studiare l’inglese britannico: cominciare da subito con la versione più sfidante ti renderà più facile in seguito capire gli accenti un po’ più semplici, come quello americano o australiano.

Non solo: per via di questa complessità, è anche considerato come più elegante e piacevole da ascoltare. E chi sa parlare l’inglese british viene in genere riconosciuto come mediamente più competente.

Inoltre, un altro aspetto da prendere in considerazione è il fatto che nelle scuole italiane (e in realtà in moltissimi altri paesi) si studia l’inglese dai libri di testo britannici. Sarà perché siamo in Europa, o sarà perché di fatto il mercato dell’insegnamento dell’inglese è in mano a università e case editrici britanniche, ma sta di fatto che a scuola si impara il British English!

Altro dettaglio curioso: molto spesso anche negli USA si usano libri di testo britannici!

L’inglese Americano e la pronuncia di hollywood

L’americano ha però dalla sua un notevole vantaggio.

Probabilmente ti sarai accorto infatti di sentirti più familiare con l’inglese americano. Lo dobbiamo in larga parte ai film di Hollywood, alle canzoni, alla pop culture: ne siamo quotidianamente immersi.

E questo è un vantaggio perché ci permette di imparare più velocemente ascoltando musica e guardando film e serie tv in lingua originale. Viceversa, fare pratica con l’inglese americano ci aiuta a capire e a goderci meglio le nostre opere preferite.

Inoltre, ha un secondo vantaggio: si avvicina di più all’italiano. E questo ci rende più facile e immediato l’apprendimento di tante parole.

Qualche esempio?

  • Un dessert si dice genericamente pudding in BrE (British English) e dessert in AmE (American English).
  • Le vacanze sono holidays in BrE e vacations in AmE. Un britannico “goes on holiday”, un americano “takes a vacation”. 
  • Un’antenna è aerial in BrE e antenna in AmE.
  • I pantaloni sono trousers in BrE e pants in AmE.
  • Un parcheggio è car park in BrE e parking lot in AmE.
  • Ascensore in BrE si dice “lift”, in AmE “elevator”. 

In conclusione, è importante sottolineare come non ci sia una risposta che vada bene per tutti. C’è chi trova l’accento britannico più semplice o più complicato rispetto all’americano, chi più o meno comprensibile o musicale.

È perlopiù una questione di abitudine: l’inglese americano è sicuramente molto più diffuso a livello cinematografico, musicale e commerciale, quindi probabilmente ci avrai già fatto l’orecchio rispetto a quello britannico.

Ma dipende anche dai tuoi gusti, da ciò che ascolti e guardi, così dai viaggi che fai e dai paesi in cui fai vacanze ed esperienze.

Se ad esempio ti stai apprestando a fare un’esperienza di lavoro nel Regno Unito, probabilmente ti sarà molto utile focalizzarti sul british english per trovarti più preparato una volta lì, e viceversa.

Di certo, è molto utile conoscere le principali differenze di pronuncia inglese in modo da trovarsi preparati quando si ascolta o si interagisce con qualcuno o qualcosa proveniente dai diversi paesi anglofoni.

Ciò che ti rassicurerà sapere è che tutti i tipi di inglese (australiano, americano, neozelandese, sud africano) sono comunemente accettati negli esami di Cambridge sia negli scritti che nello speaking.

Quindi rilassati e non ti preoccupare se non ti ricordi come scrivere una parola in una variante piuttosto che in un’altra. Se usi correttamente la grammatica e il lessico, passerai gli esami in ogni caso! 

Quindi, cosa mi conviene fare?

Io ho vissuto e studiato in Inghilterra per tanti anni, per cui sono un po’ di parte e il mio inglese è molto più British che americano. Ma nelle mie lezioni cerco sempre di spiegare nel dettaglio le differenze di pronuncia e lessico tra le due versioni, perché ritengo che una buona conoscenza dell’inglese necessiti di un’infarinatura di entrambe.

Molti insegnanti optano spesso per scegliere solo una delle due versioni, e quello è un approccio che io personalmente non condivido, perché porta a una preparazione “monca”. Nessuno vuole studiare l’inglese per anni, per poi magari farsi un viaggio negli Stati Uniti e rendersi conto di non capire mezza parola.


Per cui se deciderai di intraprendere un percorso di apprendimento della lingua con me, sarai esposto sicuramente alla pronuncia inglese british, ma non trascureremo mai le altre versioni.

Anche perché ti assicuro che imparare modi di dire canadesi o australiani è spesso davvero divertente!

Se sei curioso di scoprirle, compila subito il form e prenota ora la tua prima lezione gratuita con me!

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